CERCA
Il cuore nero di Islamabad
Luigi De Biase
IL CUORE NERO DI ISLAMABAD

 
Formato: 15x21 cm
Rilegatura: Brossura filo refe
Pagine: 120
Euro: 14,00
ISBN: 9788897634232
 


Questo lavoro di Luigi di De Biase è costruito come un affresco, che miscela felicemente i tratti del reportage giornalistico ad approfondimenti di spessore. C’è tutto quello che conta per cominciare a farsi un’idea di cosa sia il Pakistan: il problema dell’ineguaglianza sociale, testimoniato da una distribuzione del reddito che concentra in capo a ventidue famiglie il settanta per cento del Pil; la potenza delle Forze Armate, in parte riflesso dei complessi rapporti intrattenuti con l’India; lo status di nazione dotata dell’arma nucleare; ed, ancora, la difficilissima relazione tra militari e potere civile, che alle nostre latitudini colpisce soprattutto per i frequenti colpi di stato che l’hanno contrassegnata.




Un pomeriggio di luglio, centinaia di uomini in camicia bianca gonfiano l'ingresso della moschea Binori, un grande tempio nel cuore di Karachi, la città più popolosa del Pakistan. Per gli stranieri è facile entrare e confondersi nella folla che si piega per la preghiera, eppure questo è un luogo particolare: è qui che Osama bin Laden ha incontrato per la prima volta Mullah Omar, il leader spirituale dei combattenti talebani, da qui sono partiti migliaia di volontari per la guerra santa in Afghanistan, prima quella contro le truppe dell'Unione Sovietica, negli anni Ottanta, poi quella contro gli Stati Uniti e i loro alleati europei. Per la stampa internazionale il Pakistan è una specie di Ground Zero del terrorismo, non c'è attacco avvenuto negli ultimi anni che non abbia radici nelle periferie di Islamabad o Karachi, dal piano per colpire gli Stati Uniti l'11 Settembre del 2001 sino all'assedio di Mumbay del 2008, senza dimenticare le bombe che hanno insanguinato Londra nel 2007. Ma il jihad pachistano può essere compreso soltanto se si analizza la storia di questo paese, se si affrontano i passaggi di potere fra governi civili e giunte militari, la dottrina dell'esercito e le “special operation” compiute in tutta la regione dai servizi segreti a partire dagli anni Settanta. Questo vale soprattutto per i rapporti con l'India: ogni alleanza e ogni strategia assunta a Islamabad dipendono dal fattore Nuova Delhi, dall'enorme nazione che preme lungo il confine orientale e ha inflitto al Pakistan quattro sconfitte militari dal 1947, l'anno in cui è terminato il dominio coloniale britannico. Questo libro descrive le tesi che hanno portato alla nascita del paese, racconta quel che succede nelle sue enormi metropoli, offre un'analisi accurata delle forze militari, dell'intelligence e dell'arsenale atomico pachistano. E' lì che pulsa ancora il cuore nero di Islamabad.

RASSEGNA STAMPA


L' AUTORE
collane
le novità
i saggi
i narratori
le arti
international
Guerra
litodelta