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Rassegna stampa
Adige 03/06/2012
03/06/2012
Grande guerra e avanguardie, un filo rosso
Mercoledì 6 alle ore 18,presso lo Studio GuastallaArte Moderna eContemporanea (Via Senato24,Milano) verrà presentatoil volume «Qualcosa diimmane.L’arte e la GrandeGuerra»,Silvy edizioni euro68 (oltre ai saggi sonoriprodotte 324 opere d’arte».Intervengono LucianoCaramel e Sergio Romano e icuratori Massimo Libardi eFernando Orlandi.Tra i moltimodi in cui si può definire laGrande guerra vi è anche «laguerra delle avanguardie».Ilperiodo che ne precede loscoppio vede il radicalemutamento dello statutosociale degli artisti e aprel’epoca dei movimentiorganizzati e dei manifesti.Espressionismo,Cubismo,Futurismo,Vorticismo e lacomplessa galassia delleavanguardie russedefiniscono le propriepoetiche prima del 1914 e inquesta stagione hanno leproprie radici Dadaismo eSurrealismo.Molti degliesponenti delle avanguardiesi arruolaronoentusiasticamente e molti diloro caddero nelle trinceedella vecchia Europa.Masoprattutto dipinsero eraccontarono la guerra con ilinguaggi delle artifigurative,dando luogo auna produzione artistica chenon ha l’eguale in nessunaltro conflitto.«Qualcosa diimmane» racconta la Grandeguerra attraverso unimponente apparatoiconografico.Il punto dipartenza sono i pittori che inqualche modo hannopresagito e raffiguratol’apocalisse che si stavapreparando.Sezionispecifiche riguardano ifuturisti italiani,l’avanguardia russa e ilcorpo dei Kriegsmaler.Infineuna serie di blocchi tematici:i ritratti e gli autoritratti,lavita al fronte,le trincee e icombattimenti,i paesaggi,iferiti,i prigionieri e iprofughi.Il volume,è curatoda Massimo Libardi,Fernando Orlandi e MaurizioScudiero.

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